Comperare casa in Polonia.....e la crisi del 1929

Temat przeniesiony do archwium.
Alcuni giorni fa si discuteva con un amico italiano di acquistare casa in Polonia. Lui, che sta studiando i sistemi bancari italiani e polacchi, me lo sconsigliava per che secondo lui tra circa 5 anni tutto andra a rotoli....
Mi spiego meglio, per punti, come ha fatto lui con me:
- l'impressionante incremento del credito al consumo ( finanziamenti, leasing etc etc ) ha portato moltissima parte della popolazione ad essere scoperta verso nil sistema bancario.
- Tutto è gestito dalle banche e comunque sono le sole che possono permettersi certi investimenti immobiliari che stanno facendo decollare i prezzi delle case
- quello che "Poland Monthly" riportava di recente, cioè che la case in citta come Lodz dovranno avere prezzi di 5000PLN/m2 ( a wroclaw ci siamo gia :( ), è vero perche òle banche stanno operando cio, lo hanno deciso loro.
- Il fatto che la POlonia non abbia adottato l'Euro è si forse una sua forza, ma cio sta la sta portando nel baratro...non ha paracadute.

Bene, il mio amico sostiene che tra 5 anni le banche non avranno altra maniera di rientrare di tutto il loro "scoperto" se non provocando una devastante crisi economica tipo 1929 negli USA, potranno quindi ricomprare per un pezzo di pane tutto, recuperare le proprieta immobiliari date a garanzia dei veri finanziamenti e iniziare il giochino di nuovo...

In conclusione: aspettare a comprare casa in polonia adesso...perche tra poco i prezzi crolleranno....

A me tutto cio sa di fantasia (premetto che ho accorciato di molto la cosa, ma spero che si capisca lo stesso il problema)....voi che dite? sara mai possibile che un paese della UE possa subire un siffatto destino?

Chiedo Lumi:)
Fabus
Gran bell'argomento.Se le banche voglio recuperare i soldi avranno gia' messo in atto una specie di sondaggio per capire i gusti e le disponibilita' della popolazione.

Qua in Italia ad esempio gli universitari fanno molta fatica ad affittare casa perche' gli gestisce il settore immobiliare e' un aguzzino.

Secondo me le case verranno svalutate solo se possedute da persone che faranno fatica a pagare il debito e lo scoperto verso le banche e molto probabilmente esse stesse si augurano di utenti che rivendano a loro a causa di una impossibilita' di pagare le rate e gli esercizi.

Se la maggior parte degli immobili e' posseduta dalle banche e l'utenza ha pochi soldi da spendere o e' debitrice verso le banche stesse,allora e' ipotizzabile un calo dei prezzi,altrimenti se le banche sono forti di diverse unita' immobiliari da poter piazzare allora tutto rimarra' stabile.

Penso che le banche possano giocare con altre forme di specuazione (assicurazioni,politica economica statale ecc ecc...).

Se il sistema bancario non regge,stai tranquillo che bussera' le porte allo stato o si mettera' a speculare comprando titoli ed azioni di societa' e puntare come se fossero grossi broker (spero che si chiamino cosi' gli esperti investitori nel campo della finanza).

In soldoni,fate una media tra lo spirito di vita presente in quella nazione (se
vi e' mobilita' dovuta allo scarso lavoro fisso),fate una media tra il salario medio percepito e quanti anni occorre per avere una casa considerata per gli standard del posto "dignitosa" e specialmente fate un esame delle varie fascie di popolazione.
Questo argomento è molto interessante. L'evoluzione del mercato immobiliare, con la continua corsa dei prezzi, è un segnale da non sottovalutare per l'intera economia mondiale. In qualche modo la gente ha più soldi da spendere (vedi eventuali guadagni esteri per i polacchi emigrati in UK e aumenti di salario per coloro che sono rimasti in patria), facendo salire la domanda e aumentando cosi i prezzi. Questo non fa altro che gonfiare una bolla speculativa che prima o poi giustamente scoppierà. Sui giornali italiani (mi riferisco in particolare al supplemento Affari e Finanza della Repubblica) da diverso tempo si parla della situazione degli USA, dove in teoria saremmo molto vicini allo scoppio di questa bolla, considerando anche le difficoltà di attuare da parte della FED del cosidetto "atterraggio morbido" (riduzione del twin deficit). Anche se l'America cresce e il dollaro è più o meno stabile ciò non vuol dire che va tutto bene e che si possa continuare cosi. Di conseguenza visto che tutto il mondo è paese, e che in diversi paesi esistono problemi simili (tra cui anche in Italia) basterebbe un niente, una scintilla, per accendere la miccia della crisi sul modello del 1929. Certo, la Polonia e a ancor più l'Italia, paese che ha adottato l'Euro, si potrebberò in qualche modo rifugiare sotto l'ombrello dell'UE, sempre se la Banca Centrale Europea riuscirà a fronteggiare la situazione. Da questo punto di vista si potrebbe vedere come mirata non solo al breve, ma soprattutto al lungo termine la politica di innalzamento dei tassi d'interesse attuata dall'Eurotorre di Francoforte. Ma ovviamente anche questo atteggiamento ha dei risvolti negativi, visto che con il costo del denaro in continua crescita, cosa dovrebbe fare la gente per pagare i propri mutui: indebitarsi ancora di più ???
Il cane si morse la coda e il cerchio si chiuse. :-)
Secondo me gioca molto la composizione in termini di eta' della popolazione:

i giovani diciamo fino ai 35 anni di solito sono motivati ad acquistare una casa in proprio,ma non sempre hanno il posto fisso per potersi garantire un investimento che richieda diversi anni

le persone tra i 35 e 50 anni probabilmente non saranno piu' molto propense ad acquistare una casa se non per motivi famigliari (coppie sposate e con figli o con in programma l'arrivo di figli)

le persone oltre i 50 anni probabilmente compreranno una casa solo per guadagno o per ripararsi in caso di crisi di liquido (soldi).

La casa e' una ricchezza sicura ed e' sempre usufruibile;permettere l'affitto di stanze singole o di una casa e' una fonte di guadagno.

Dall'analisi dell'eta' della popolazione e del tenore di vita si possono fare delle previsioni abbastanza attendibili circa il futuro del mercato immobiliare.
spero che ti non abbia ragione, anche se penso che hai centrato la questione
Condivido la suddivisione per età che hai fatto: tutto questo dipende dalle effetive capacità di acquisto della popolazione che pure tu hai citato. E qui c'è la magagna. Come fa a comprarsi una casa un precario (di solito under 35, ma non solo), con le fatidiche 1000 euro al mese, oppure tutte le atre persone (che numericamente non so quanti siano) che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese e che e che campano anche grazie ai parenti (cioè in generale gli over 50) ??? In Italia c'è una situazione difficile, ma i prezzi delle case non fanno altro che salire, anche con i problemi di salario di cui sopra. Ma in Polonia come faranno? Nel senso che in Polonia i salari sono diversi di quelli italiani; di solito mooooooooooooolto più bassi di quelli italiani ma i prezzi delle case crescono agli stessi livelli. Basta ricordare il caso di Lodz che era stato citato prima. La gente quindi che fa: va in banca e chiede un prestito che, se tutto va bene, riuscira a saldare dopo aver lavorato e faticato per tutta la vita. Quindi o la bolla scoppia e i prezzi scendono, oppure i guadagni dei lavoratori salgono, ma ciò stimola l'inflazione, la BCE alza i tassi d'interesse e cosi via....... Cmq se state ancora connessi vi consiglio di accendere la TV e mettere su RAI 3. Ci sta Ballarò, uno dei pochi programmi decenti della tv del bel paese, e si parla anche del problema della casa ma non solo.
grazie:)
Questo topic è stato profetico almeno per quanto riguarda la situaziona degli stati uniti. Ma oggi conviene o no comprare una casa in Polonia?
sei hai una disponibilità a partire da 60.000€ (per le medie-grandi città) e non sai che fartene forse si ;-)
Se devi chieder un mutuo per acquistarla...allora no :)

Anche solo 40.000€ in Polonia sono circa 145.000zl...in proporzione è come chiedere un mutuo in Italia di 145.000€ e forse i tassi (ho paragonato ING Direct) sono anche un pelino piu' alti.
Vero. Questa volta ti do ragione.
A Cracovia i prezzi sono altissimi, e non vale la pena di investire un mucchio di soldi per case cosi' cosi'.
Le case nuove stanno fuori dal centro, anche molto fuori, e col traffico che c'e'... la gente non le vuole.
Quelle centrali sono vecchie e decadenti, quindi bisogna investire un altro tot per tirarle su.
Il terreno edificabile generalmente non viene venduto agli stranieri.
Risultato: meglio investire in Brasile!
A meno che uno non voglia fare il mutuo qui e vivere qui fino alla fine dei suoi giorni: insomma, se proprio uno e' ricco! Eppure i prezzi salgono, quindi 100 mila oggi saranno 120 mila domani. Ma... consideriamo che il cambio euro-zloty era 1 a 4 e adesso e' 1 a 3,5. Se hai i soldi in euro, va malissimo!
Interessantissimo questo topic. Non l'avevo letto, ma proprio valido.
La mia risposta è: dipende cosa intendi per "conviene comprare casa in Polonia". Serve a te e famiglia per viverci tutta la vita? Hai questa liquidità attualmente in euro? Oppure, hai un certo reddito fisso in Polonia? Allora sì. "Conviene" nel senso di attività speculativa? Allora meglio il Brasile. O l'Argentina.
Il terreno edificabile, in Polonia non è comprabile dagli stranieri, se non previa richiesta e ottenimento di "zgoda" dal Ministero. Questo vale sia per extracomunitari che per comunitari. Per questi ultimi, è libero l'acquisto di abitazioni (appartamenti e case), senza limite. Per l'acquisto dei terreni edificabili da parte di comunitari è previsto (salvo variazioni) uno sblocco nel 2009, per un allineamento alle direttive europee. Un caso a parte è l'acquisto di un terreno edificabile da parte di "un comunitario/a" coniugato con una polacca/o per il quale è consentito l'acquisto previa dichiarazione, sull'atto notarile stesso, "che la parte acquirente dichiara di acquisire il lotto per sè e per la propria famiglia per la propria futura residenza in territorio polacco". Questo è stato il mio caso, e il notaio fa l'atto. Ovviamente vale per un terreno solo (anche se poi ho acquisito la cittadinanza). Per chi compra appartamenti o case e li rivende prima di trascorsi 5 anni dall'acquisto, è prevista una tassa del 20% sulla plusvalenza (anche in Italia c'è). Diverso è il discorso per persone giuridiche (società) straniere ma costituite in Polonia (cioè a capitale straniero), le quali, acquisendo terreni per attività economica, non sono soggette alla richiesta di zgoda.
Sono contento di leggere tutto cio' poiche' sto per comprare una casa in Polonia per viverci (ho moglie polacca e tutti i requisiti per acuistare e/o costruire). A quanto ho capito non c'e' una grossa differenza con cio' che sta accadendo anche in Italia. Consideriamo che il bene abbia un valore di circa 110.000 Euro che in PLZ ti permettono di acquistare una casetta non male e non un'appartamento mi chiedo se sia meglio acquistare una dom pod klucz e quindi pian pianino renderla abitabile. In 3 anni da 750 Euro al mese sono arrivato a pagare 950 Euro medimente in Italia. Ora supponiamo di guadagnare Euro e di fare un mutuo in Franchi svizzeri (la valuta al momento piu' stabile) anche se la valuta locale crolla non dovremmo avere ripercussioni sull'andamento dell'investimento ma ovviamente perderemmo il valore dell'immobile. Prima di pensare di speculare in altri paesi converbbe pensare bene come comportarsi in cabina elettorale poiche' i Polacchi san bene vivere anche con pochi soldini in tasca ma noi Italiani non credo proprio...
Scusa Fabus ma non mi torna il ragionamento di quel tuo amico: se la gente non avrà i soldi per pagare il mutuo, la casa resterà di proprietà della banca. Come può essere di interesse della banca che i valori di mercato crollino?!? Le banche non dovrebbero affatto "ricomprare" ciò che sarebbe già loro...
...."Prima di pensare di speculare in altri paesi converbbe pensare bene come comportarsi in cabina elettorale poiche' i Polacchi san bene vivere anche con pochi soldini in tasca ma noi Italiani non credo proprio..."

...ci stiamo già abituando...e ti posso dire che non è poi così male ;-)
la gente non riesce a pagare il mutuo, la banca come garanzia ha la casa.
La casa va all'asta giudiziaria.
La banca o per chi conto della stessa la rileva a un prezzo decisamente inferiore.
La Banca poi chissà che ne farà:)

PS: le banche con solo 1000€ di deposito, possono far girare soldi 10 volte tanto...le banche non ci perdono mai! (solamente in un caso sarebbe forse possibile mandarle in difficoltà...presentarsi in migliaia e rivolere indietro i nostri soldi...immediatamente!).

Alla fine sono tutti numeri e prego in Dio che non ci tolgano il denaro contante per quello virtuale (carte di credito, pagamenti via cellulare, etc etc) altrimenti dal nulla (e già lo fanno) possono far quello che vogliono
E ti do ragione per la seconda volta!
Meglio pochi soldi ma propri. Non vogliamo rubare niente a nessuno. Dai!
Ci stiamo abituando a spendere poco, siamo "ecologisti", ricicliamo non solo la monnezza, ma anche i nostri vestiti, le scarpe, i libri. Compriamo mobili usati. Usiamo prodotti di marche alternative.
Per vivere al di sopra bisogna farsi i debiti, o farsi parecchie rate da pagare ogni mese. Ovunque in Europa e negli Stati Uniti e' cosi'.
ragazzi scusate se ho rovistato "in cantina"...
a me qyesto post sembra tornato di attualiatà...
bache e case....non solo in polonia... ma in tutto il mondo sta andando cosi..
ciao
Temat przeniesiony do archwium.